La qualità della segmentazione parte dalla cattura audio di alta fedeltà: si utilizza un setup con microfoni direzionali (es. shotgun) in cattura surround, con campionamento a 48 kHz e streaming in formato PCM 16-bit. I canali (voce, musica, effetti) vengono sincronizzati con un timestamp di precisione sub-millisecondo, essenziale per identificare con accuratezza pause e transizioni. Si evita la cattura multicanale non calibrata, che introduce jitter e distorce la sincronia temporale.
Prima della segmentazione, ogni traccia subisce normalizzazione RMS max a 0 dB e filtraggio spettrale con spectral gating, che attenua il rumore di fondo mantenendo la chiarezza della voce. Si applica un algoritmo Wiener adattivo, che regola dinamicamente il guadagno in base alla variazione energetica locale, tenendo conto delle caratteristiche del parlato italiano — dove le pause spesso superano 500 ms e il volume può oscillare fino a +6 dB. Questo passaggio garantisce input omogeneo, riducendo falsi positivi nella rilevazione.
Per isolare la voce principale da musica ed effetti, si impiegano modelli come U-Net o SepFormer, addestrati su corpus di parlato italiano standardizzato (es. dati di podcast Acast Italia, RAI Audio). Questi modelli, eseguiti in edge o cloud con container Docker, separano le sorgenti con precisione fonetica, preservando intonazione e dinamica. SepFormer, in particolare, eccelle nel riconoscere segmenti vocali anche in presenza di rumore, grazie alla sua architettura basata su attenzione multivocale. La segmentazione è guidata da segnali spettrali e trigger temporali, con soglia di energia dinamica calcolata in tempo reale (tra -22 dB e -12 dB RMS), adattata a variazioni di volume e dialetti regionali.
I segmenti grezzi vengono corretti con filtri adattivi (Kalman smoothing) per eliminare jitter e sovrapposizioni causate da ritardi di preprocessing. Le finestre di inizio/fine vengono raffinate con algoritmi di riconoscimento di pause brusche (es. <50 ms) e transizioni vocali, garantendo confini netti e riducendo falsi positivi. Un output strutturato in WebVTT con metadata linguistici (idioma=it, dialetto=standard, livello_confidenza=0.92–0.97) consente l’integrazione immediata in player interattivi.
La segmentazione si valuta con metriche automatizzate: F1-score per la precisione nella rilevazione di segmenti, tempo di elaborazione medio (target <300 ms), e coerenza temporale (variazione <150 ms tra frame consecutive). Si eseguono test A/B tra modelli (SeprFormer vs. Whisper Segmentation) su campioni reali di podcast RAI e podcast indipendenti italiani, confrontando i tassi di errore. Metriche contestuali — come presenza di pause lunghe (>1.5s) o rumore di fondo — vengono estratte per ottimizzare modelli in base a contesto.
– Soglia fissa: genera falsi positivi in pause lunghe o rumore; soluzione: soglie dinamiche adattive basate su RMS e analisi spettrale locale.
– Sovrapposizioni: causate da rilevazione inaccurata di pause brevi; soluzione: filtri Kalman per smoothing temporale e algoritmi di riconoscimento fonetico contestuale.
– Jitter e ritardi: derivanti da buffer mal sincronizzati; soluzione: buffer ottimizzato tra 256–512 ms, con timestamp sincronizzati via NTP.
– Distorsioni per mancata normalizzazione: risolti con filtraggio Wiener e companding logaritmico audio.
– Mancata identificazione di dialetti: superato con dataset multilingue e addestramento continuo su dati regionali (es. veneto, siciliano).
– Pipeline modulare: separazione tra acquisizione, separazione, segmentazione e post-processing facilita il debug e l’aggiornamento.
– Edge computing: deployment su gateway locali per podcast live, riducendo latenza a <200 ms.
– Integrazione con dizionari fonetici italiani: miglioramento del riconoscimento di parole a rischio omofonia (es. “lì” vs “li”, “sì” vs “si”).
– Monitoraggio continuo: sistemi di feedback umano automatizzano il flagging di segmenti dubbi, con aggiornamento dei modelli tramite retraining incrementale.
Fase 1: Microfoni direzionali catturano 3 tracce (voce, sottofondo musica, effetti) a 48 kHz.
Fase 2: Normalizzazione RMS a 0 dB e rimozione rumore con spectral gating, riducendo il background urbano del 30%.
Fase 3: SepFormer identifica 142 segmenti di media durata 1.8s, con 12 intervalli di pausa >1.2s.
Fase 4: Filtri Kalman eliminano jitter, risultando in 138 segmenti netti.
Fase 5: Output WebVTT con metadati (idioma=it, dialetto=standard, confidenza=0.95) inviato via API REST al player web.
Test A/B mostrano F1-score del 94% e tempo medio di elaborazione 278 ms, rispettando il target <500 ms.
